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La
Leggenda del Tortellino
Una Locanda, un Oste guardone, una splendida ospite e il suo Ombelico:
sono gli ingredienti che hanno dato vita, secondo la leggenda riportata da Alessandro
Tassoni nel suo poema eroicomico "La Secchia Rapita", al tortellino.
La Locanda della Dogana, in località Corona è citata dal Tassoni
che esalta Castelfranco Emilia come luogo di delizie gastronomiche raccontando
nel quarto canto del suo poema di una battaglia tra il Podestà di Modena
e i Bolognesi per la contesa del paese "ricco di armenti, salsisse, capponi
e tortelletti".
| La nascita del Tortellino è legata, secondo il poema Tassoniano,all'Oste
della locanda che sbirciando vide l'Ombelico di una splendida dama e da questo
si ispirò per dare forma al Tortellino. |
Appuntamento tradizionale per la valorizzazione del Tortellino di Castelfranco
Emilia è l'annuale Festa di San Nicola - Sagra del Tortellino che si tiene
la seconda settimana di Settembre. E' possibile, nella settimana, gustare il
Tortellino Tradizionale di Castelfranco Emilia, prodotto a mano, con la pasta
sfoglia tirata al mattarello, rigorosamente cotto e servito in brodo.
Ogni anno, la seconda domenica di Settembre, la "Rievocazione
Storica" in costume fa rivivere la leggenda della nascita del Tortellino,
insegnendo un "Oste" che per un anno è ideale custode di questa
nostra tradizione culinaria.Andrea Melis | |